sabato 9 febbraio 2013

Happiness I love you!











San Valentino
Non sono mai stata un'amante di questa festa a dire il vero..
Trovo che sia bellissimo festeggiare ogni giorno l'amore che proviamo per le persone a noi care, magari con un regalo che non si aspettano, una cenetta romantica in un giorno qualsiasi della settimana, trovare un anello di fidanzamento appoggiato "per caso" su un muretto della casa in costruzione durante un giro di perlustrazione durante i lavori come ha fatto mio marito qualche anno fa prima che ci sposassimo ;)
Non fiori, non serenate solo il giorno degli innamorati quindi ma gesti quotidiani che fanno capire all'altra persona quanto la amiamo.
Un I Love You ribelle e rock stampato sulle t-shirt culto del brand Happiness is a 10$ tee
diventa perfetto per festeggiare l'amore in qualsiasi occasione non solo a San valentino!
Potevo non innamorarmene subito?
Essendo una fanatica dei "teschietti" non posso dire altro se non che la 
Adoro e la Voglio prima di subito ;) !




Se non avete rivenditori del brand nella vostra città potete comprare on line sul  sito
Perfetto poi sarebbe l'anello a cuore di Moviestone
 per le più romantiche da abbinare a questa maglietta, io scelgo la versione bianca grazie ! ;)


Ma il post non finisce qui!
voi la sapevate la storia di come nacque la festa degli innamorati?
ecco a voi qualche cenno storico trovato ovviamente su google!
La storia cominciò così...

"Il tentativo della Chiesa cattolica di porre termine ad un popolare rito pagano per la  fertilità, è all'origine di questa festa degli innamorati.
Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna  e opportunamente mescolati. 
Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimità affinché il rito della fertilità fosse concluso. 
L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.
Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. 
Così trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima. 


 Papa Gelasio I decise così di sostituire alla festività pagana della fertilità (i Lupercalia dedicati al dio Luperco) una ispirata al messaggio d'amore diffuso dall'opera di san Valentino. 

Molte le storie entrate a far parte della cultura popolare, su episodi riguardanti la vita di 
san Valentino:

Una storia narra che Valentino, graziato ed "affidato" ad una nobile famiglia, compie il miracolo di ridare la vista alla figlia cieca del suo "carceriere", Asterius: Valentino, quando stava per essere decapitato, teneramente legato alla giovane, la salutò con un messaggio d'addio che si chiudeva con le parole: dal tuo Valentino....
Un'altra narra come un giorno il vescovo, passeggiando, vide due giovani che stavano litigando ed andò loro incontro porgendo una rosa e invitandoli a tenerla unita nelle loro mani: i giovani si allontanarono riconciliati. Un'altra versione di questa storia narra che il santo sia riuscito ad ispirare amore ai due giovani facendo volare intorno a loro numerose coppie di piccioni che si scambiavano dolci effusioni di affetto; da questo episodio si crede possa derivare anche la diffusione dell'espressione piccioncini.
Secondo un altro racconto, Valentino, già vescovo di Terni, unì in matrimonio la giovane cristiana Serapia, gravemente malata, e il centurione romano Sabino; l'unione era ostacolata dai genitori di lei ma, chiamato dal centurione al capezzale della giovane morente, Valentino battezzò dapprima il giovane soldato e quindi lo unì in matrimonio alla sua amata, prima che entrambi cadessero in un sonno profondo."


Buon weekend
 xxx


















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