Re Giorgio con la sua Emporio lancia un guanto di sfida,
«Vedo troppi riferimenti al passato in giro. Non va bene. Nulla identificabile con l’oggi. Certo ci sono le basi, qualcosa, ma non c’è convinzione. Occorre coraggio è vero. Ma dobbiamo rischiare»
Ecco quindi che il Re se ne infischia delle regole e crea movimento, scompigliando e rompendo le righe con i suoi mix & match





